Università Telematica eCampus

BANDO per la selezione degli idonei a svolgere la funzione di
CULTORI della MATERIA

Art. 1 – Finalità

  1. La procedura mira a selezionare, in modalità non comparativa, gli studiosi idonei a svolgere la funzione di Cultori della Materia per lo svolgimento di attività seminariali e di esercitazione, nonché per lo svolgimento degli esami di profitto.
  2. Non è consentito ai cultori l’espletamento di funzioni diverse da quelle previste dalla normativa vigente e dal regolamento specifico di Ateneo.
  3. Le funzioni di cultore della materia vengono svolte su base volontaria per soddisfare interessi culturali e scientifici dei cultori, nonché per il mantenimento di raccordo con ambienti di studio e di attività di ricerca. Non danno pertanto diritto ad alcun compenso, eccezion fatta per il rimborso spese e un gettone di presenza, né possono dare diritto a forme di inquadramento automatico in seno all’Università eCampus, o comunque di accesso ai ruoli.

Art. 2 - Procedura di selezione e nomina 

  1. Gli aspiranti cultori hanno la possibilità di presentare la domanda di selezione in qualsiasi momento dell’anno.
  2. La domanda viene presentata in via esclusivamente telematica, mediante la procedura informatica specificata nel bando.
  3. Nella domanda il candidato dovrà indicare la facoltà di riferimento e allegare in formato elettronico:

    • il proprio curriculum, comprensivo dell’indicazione di tutti i propri dati anagrafici, indicando l’indirizzo mail cui intende ricevere le comunicazioni relative alla procedura di selezione;
    • copia di un documento in corso di validità datato e firmato;
    • copia del codice fiscale;
    • copia dei titoli a supporto della sua candidatura.

  4. La mancata presentazione degli elementi richiesti alla lettera a) e b) comporta l’inammissibilità della domanda.
  5. Le domande presentate saranno valutate da una commissione composta dai Coordinatori dei Corsi di studio.
  6. Il candidato ritenuto idoneo dalla Commissione, a seguito delle valutazioni in termini di disponibilità del singolo Corso di Laurea/Insegnamento allo svolgimento del ruolo, potrà ricevere l’incarico mediante chiamata diretta da parte del Coordinatore del Corso o da altro membro della Commissione.
  7. A seguito della chiamata diretta, il Cultore è tenuto ad effettuare alternativamente:

    • se non dipendente pubblico, una propria dichiarazione con la quale il medesimo:

      • attesti di non essere un dipendente pubblico o comunque di non essere assunto presso un ente pubblico;
      • s’impegni a informare tempestivamente l’Università qualora assuma il ruolo di dipendente pubblico;

    • se dipendente pubblico, copia di apposita e specifica autorizzazione rilasciata dall’ente di appartenenza ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 165/01 e/o dell’art. 6 della legge 140/97 apposita e specifica.

  8. Il candidato che abbia soddisfatto quanto richiesto dal comma precedente, verrà inserito tra gli idonei alla funzione.
  9. In base alle concrete esigenze didattiche, il singolo docente, il Coordinatore del Corso di Studi o la Direzione Didattica individua tra gli idonei il profilo adeguato in base alle disponibilità temporali e, privilegiando la vicinanza alla sede presso la quale il cultore eserciterà le funzioni di cui all’articolo 1, ne richiede la nomina.
  10. La comunicazione di cui alla lettera b) del precedente comma 7 ha valore per i 12 mesi successivi alla ricezione e pertanto la medesima dovrà essere ripresentata ogni 12 mesi.
  11. Il cultore della materia potrà essere nominato anche per più insegnamenti, ma comunque appartenenti ad un’unica area a cui afferiscono gli insegnamenti stessi.

Art. 3 – Titoli di idoneità alla funzione 

  1. Consegue l’idoneità alla funzione:

    • il candidato in possesso del titolo di dottore di ricerca in un settore concorsuale coerente con gli insegnamenti previsti nella Facoltà indicata dal candidato nella domanda;
    • il candidato che sia stato titolare esclusivo di un insegnamento presso un corso di laurea per almeno un intero anno accademico e con riferimento a un settore concorsuale attinente alla Facoltà indicata dal candidato nella domanda;
    • il candidato che risulti in possesso di ambedue i seguenti titoli riferibili alla Facoltà indicata nella propria domanda:

      • possesso del titolo di laurea (vecchio ordinamento), specialistica, magistrale o quinquennale, anche a ciclo unico (nuovo ordinamento), conseguito di norma da almeno due anni;
      • possesso di una significativa competenza post universitaria comprovata da pubblicazioni scientifiche e/o attività professionale debitamente documentata.

  2. La singola commissione, esclusivamente con riferimento al requisito descritto dalla precedente lettera c), può deliberare di definire un voto minimo di laurea.

Art. 4 – Decadenza dalla qualifica di cultore 

  1. La qualifica di cultore della materia decade al verificarsi di uno dei seguenti eventi:

    • quando il cultore non abbia partecipato almeno ad una sessione d’esame per un periodo pari o superiore a 12 mesi consecutivi;
    • quando il cultore risulti oggetto di un provvedimento disciplinare;
    • quando il cultore abbia fatto uso della qualifica al di fuori di quanto previsto dal comma primo dell’art. 5;
    • quando, anche in assenza di un provvedimento disciplinare, la commissione di cui al comma quinto dell’art. 2 deliberi motivatamente l’inidoneità alla prosecuzione nella funzione; in tal caso è facoltà del cultore presentare istanza di riesame al Rettore entro 60 giorni;
    • quando il cultore non abbia prodotto le comunicazioni e le prescritte autorizzazioni di cui ai commi 7 e 10 dell’articolo 2;
    • quando il cultore invia richiesta di rinuncia alla qualifica.

Art. 5 – Vincoli ed uso della qualifica 

  1. Il cultore della materia può fare uso della qualifica soltanto successivamente all’incarico ricevuto mediante chiamata diretta e fino al verificarsi di una causa di decadenza e con l’indicazione del settore scientifico disciplinare per il quale è stata conferita.

Art. 6 – Rimborsi spese 

  1. Per l’attività effettivamente svolta (partecipazione alle sessioni d’esame e/o attività seminariale) presso le sedi di Novedrate e Roma, il cultore può richiedere un rimborso per le spese di viaggio effettivamente sostenute e documentate fino a un massimo di 50 € per ciascun giorno di effettivo svolgimento dell’attività e solo qualora risieda a più di 20 km dalla sede.
  2. Per l’attività svolta presso le altre sedi la richiesta è subordinata all’approvazione scritta del Coordinatore del corso di Laurea cui afferisce l’insegnamento oggetto dell’attività.
  3. La richiesta del rimborso deve essere presentata a cura del cultore presso gli uffici della sede dove si è svolto l’esame e/o l’attività seminariale, unitamente, nei casi previsti, all’approvazione scritta del Coordinatore del corso di studi, entro i 30 giorni successivi allo svolgimento dell’attività; in mancanza di presentazione della richiesta entro detto termine, decade il diritto al rimborso.
  4. Nella richiesta di cui al comma precedente devono essere allegati copia dei titoli di viaggio. Per l’uso di auto propria, preventivamente autorizzati dal Coordinatore del Corso o dalla Direzione Didattica, sono riconosciuti 0,27 euro per km, calcolati dal comune di residenza, e le eventuali spese di pedaggio autostradale, comprovate dallo scontrino relativo o dalla fattura Telepass.
  5. Nessun rimborso verrà riconosciuto in assenza della presentazione dei titoli di viaggio e/o dello scontrino del pedaggio autostradale.
  6. Per tutte le attività connesse allo svolgimento degli esami di profitto in modalità telematica non verrà riconosciuto nessun rimborso.

Art. 7 – Gettone di presenza 

  1. Per l’attività effettivamente svolta, il cultore può richiedere un gettone di presenza per ciascun giorno di effettivo svolgimento dell’attività come di seguito riportato:

    • Per attività relative allo svolgimento di esercitazioni in LABORATORIO e/o ALTRE ATTIVITÀ ESERCITATIVE con eventuale svolgimento degli esami di profitto come membri valutatori o non valutatori e con funzioni di segretario verbalizzante in modalità telematica e/o presso strutture dell’Università e/o altre strutture esterne con la stessa convenzionate, l’importo del gettone è pari a 100 euro;
    • Per attività connesse allo svolgimento degli esami di profitto in presenza come membro valutatore l’importo del gettone è pari a 100 euro;
    • Per attività connesse allo svolgimento degli esami di profitto in modalità telematica come membro valutatore l’importo del gettone è pari a 50 euro;
    • Per attività connesse allo svolgimento degli esami di profitto in presenza e/o in modalità telematica come membro non valutatore e con funzioni di segretario verbalizzante l’importo del gettone è pari a 50 euro;
    • per attività seminariali, di esercitazione e/o attività connesse allo svolgimento degli esami di profitto come membri valutatori e con funzioni di segretario verbalizzante per MASTER e/o CORSI di PERFEZIONAMENTO e/o CORSI PROFESSIONALI del Mondo Scuola, l’importo del gettone è pari a 80 euro per attività didattiche che impegnano l’intera giornata;
    • per attività seminariali, di esercitazione e/o attività connesse allo svolgimento degli esami di profitto come membri valutatori e con funzioni di segretario verbalizzante per MASTER e/o CORSI di PERFEZIONAMENTO e/o CORSI PROFESSIONALI del Mondo Scuola, l’importo del gettone è pari a 40 euro per attività didattiche che impegnano mezza giornata.

  2. La richiesta del gettone deve essere presentata a cura del Cultore presso gli uffici della sede dove si è svolto l’esame e/o l’attività seminariale, salvo diverse disposizioni da parte della Direzione Didattica dovute a situazioni emergenziali entro i 30 giorni successivi dallo svolgimento dell’attività.
  3. La mancata presentazione della richiesta entro detto termine attesta la volontà del Cultore a non richiedere alcun gettone.
  4. L’importo del gettone, descritto nel precedente comma primo, è al lordo delle ritenute previste e verrà erogato nel rispetto delle modalità, formalità e limiti della normativa vigente.
  5. Il gettone è giornaliero e non è cumulabile.

Art. 8 – Presentazione delle domande

  1. Le domande si possono presentare dall’apertura del presente bando senza limiti di tempo sino alla conclusione dell’anno accademico, compilando il form cui si accede, a seguito di registrazione, dal sito istituzionale dell’Università.
  2. La selezione e l’esame delle domande verranno eseguite con cadenza definita dalla Commissione costituita dai Coordinatori dei Corsi di studio della Facoltà indicata nel bando dalla Commissione.

Art. 9 – Disposizioni finali

  1. Come disposto dal comma sei dell’art. 2, Il candidato ritenuto idoneo dalla Commissione, a seguito delle valutazioni in termini di disponibilità del singolo Corso di Laurea/Insegnamento allo svolgimento del ruolo, potrà ricevere l’incarico mediante chiamata diretta da parte del Coordinatore del Corso o da altro membro della Commissione.
  2. La nomina di cultore avviene con decreto rettorale, ma non garantisce l’effettivo svolgimento della relativa attività: detta attivazione rimane subordinata alle effettive esigenze didattiche della Facoltà e del titolare dell’insegnamento.